Il comparto intercettazioni

Rate this item
(0 votes)

IL SETTORE 

 

LE ATTIVITA'

Le attività tecniche riguardano la “acquisizione” di:

• conversazioni telefoniche

• conversazioni ambientali in luoghi fissi o mobili

• video ambientali in luoghi fissi o mobili

• dati di localizzazione di veicoli

• dati telematici

Inoltre, per permettere “l’utilizzo dei dati acquisiti”, dette attività riguardano anche la realizzazione di:

• reti di “trasporto” dei dati acquisiti

• centri di “registrazione” dei dati acquisiti

• reti di “remotizzazione” dei dati acquisiti

 • centri di “trascrizione ed analisi” dei dati acquisiti.

 

I NUMERI DEL COMPARTO

Numero aziende del comparto 148
Numero dipendenti del comparto 1910
Numero interventi operativi effettuati annualmente 198.000 
Fatturato annuo complessivo  € 285.000.000
Fatturato della Filiera  € 85.500.000
IRPEF/contributi INPS generati 78.000.000
IVA generata 60.000.000
IRAP generata 9.120.000

 

REPORT ATTIVITÀ LOTTA ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA

Mafiosi arrestati 1.697
Latitanti tratti in arresto  78
di massima pericolosità
Operazioni di polizia giudiziaria  151

 

SEQUESTRI

Numero di beni 9.569
di cui aziende   705
Valore dei beni 3,145 mld di €

 

CONFISCHE

Numero di beni 4.066
di cui aziende  203
Valore dei beni 2,180 mld di €

 

FONDO UNICO DI GIUSTIZIA

Risorse disponibili presenti nel Fondo Unico di Giustizia 947 mln di €

Questi risultati sona da attribuire allo sforzo congiunto delle attività della Polizia Giudiziaria, dell’Autorità Giudiziaria, unitamente alla professionalità ed all’utilizzo dei materiali tecnici messi a disposizione dalle Società operanti.

1 Fonte Ministero Interni dal 1 agosto 2012 al 31 luglio 2013


Read 1444 times Last modified on Tuesday, 19 May 2015 13:37
More in this category: Le Fasi delle intercettazioni »

Le Fasi delle intercettazioni

1) ACQUISIZIONE DELLE INFORMAZIONI

Il termine “intercettazioni” è riferito solo alla fase 1, che viene svolta:

• Dal gestore telefonico, per quanto concerne le intercettazioni telefoniche, che clona l’utenza telefonica reindirizzando le comunicazioni ad una “sala ascolto” in Procura.

• Da materiali tecnici, denominati di “attacco”, più o meno Hi Tech, installati da tecnici specializzati presso i luoghi e/o sui mezzi dove deve essere rilevata una voce, una posizione, un video o dati informatici.

2) TRASPORTO INFORMAZIONI AL CENTRO DI CONTROLLO

La Fase 2 è svolta:

• Dal gestore telefonico:

per le intercettazioni telefoniche

per i rilanci “punto-punto”, su doppini telefonici disponibili, di intercettazioni ambientali

per i rilanci su rete GSM/UMTS/LTE

• Da tecnici specializzati tramite connessioni e ponti RF e/o WI FI o connessioni VPN in internet

3) REGISTRAZIONE DELLE INFORMAZIONI

La fase La fase 3 è svolta da società private che mettono a disposizioni server di registrazioni ed infrastrutture di rete

4) ANALISI E TRATTAMENTO DELLE INFORMAZIONI

La fase 4 è svolta dagli operatori di Polizia Giudiziaria.

 

LEGGI TUTTO